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Imago Studio Associato di Architettura
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Da quanto detto finora deriva che a seconda del tipo di intervento che si intende compiere, cioè se ricade nell'ambito della manutenzione ordinaria o straordinaria, avrete o meno la necessità di ricorrere all'aiuto di un professionista abilitato alla progettazione.
Nel caso in cui il suo operato si renda necessario per l'adempimento delle pratiche burocratiche sarà suo compito graficizzare lo stato ante e post operam dell'intervento e predisporre la relazione asseverata in cui si descriveranno le opere da eseguire nel rispetto delle norme di sicurezza e igienico-sanitarie vigenti da allegare alla Dichiarazione d'inizio Attività (D.I.a.). A questo punto, qualora l'autorità non si pronunci entro 30 giorni dalla data di presentazione della D.I.A si potrà dar inizio ai lavori secondo la pratica del silenzio-assenso.
Come già ricordato, se l'immobile in questione è vincolato, la redazione del progetto e della relazione tecnica da presentare con la D.I.A dovrà avvenire necessariamente a firma di un Architetto. In questo caso il richiedente, tramite il professionista, dovrà allegare alla D.I.A. il preventivo nulla-osta della Soprintendenza; a fine lavori, il professionista incaricato dovrà inoltre redigere una relazione di conformità delle opere realizzate al progetto presentato.
A questo punto sarà cura del professionista incaricato predisporre il progetto esecutivo con l'indicazione di demolizioni, ricostruzioni, schemi impiantistici, disegni di pavimenti e rivestimenti, ipotesi di arredo e particolari esecutivi e il Capitolato Lavori contenente la descrizione delle opere e delle lavorazioni, il calcolo delle quantità, l' indicazione dei materiali e delle forniture, indispensabile per richiedere il preventivo a diverse ditte ed artigiani e parte integrante del contratto tra Committente e Impresa.
La corretta esecuzione delle opere previste in fase di progetto è strettamente legata alla presenza in cantiere del professionista (Architetto, Ingegnere, Geometra) scelto dalla Committenza (proprietario o inquilino) in qualità di direttore dei lavori. Infatti solamente la presenza in cantiere del Direttore dei lavori (che costituisce il tramite tecnico tra Committenza e Impresa) consente il continuo attuarsi del contraddittorio tra Impresa e Committenza che sta a garanzia dell'esecuzione delle opere a regola d'arte.
La Direzione dei Lavori consiste quindi nella pianificazione delle modalità e dei tempi di intervento, nel controllo costante della quantità e qualità delle opere in corso e dei materiali impiegati, nell'assistenza nella scelta e nell'approvvigionamento delle forniture necessarie, nella fornitura all'Impresa realizzatrice di tutto il supporto progettuale necessario, per garantire un costante controllo di qualità, fino al collaudo finale delle opere e degli impianti.
Se i
lavori determinano una variazione della consistenza dell'immobile è necessario
procedere inoltre all’aggiornamento catastale che consiste nel sostituire la
piantina dell'immobile presso il Catasto Edilizio Urbano con una rispondente
alla nuova distribuzione interna, segnalando eventuali variazioni nei parametri
di valutazione del valore catastale dell'immobile.
Quando necessario l'ultimo dei documenti presentati dal professionista è la Dichiarazione di Conformità’ cioè il documento finale con cui egli dichiara che le opere ultimate corrispondono al progetto presentato al Comune, nel pieno rispetto del Regolamento Edilizio e di Igiene.
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